La pietra naturale è un materiale che può essere bello da solo ma, quando viene utilizzata all'interno di un corretto quadro di progettazione, conferisce allo spazio un'identità molto più forte. Sul lato dell'approvvigionamento, lavorando con architetti e interior designer, osserviamo spesso che, quando la scelta del materiale viene effettuata isolatamente, la profondità e il calore propri del marmo restano in secondo piano. Quando invece colore, direzione delle venature, lavorazione superficiale, progettazione illuminotecnica e materiali circostanti vengono pensati insieme, la stessa pietra può costruire atmosfere molto diverse. In questa guida cercheremo di offrire un quadro di riferimento sulle possibilità di combinazione tra le varietà di marmo Marmara, sugli equilibri tra toni caldi e freddi, sull'armonia con arredi e illuminazione, sulla coerenza con accessori in legno, metallo e laccato e infine sulle strategie di design monocromo e a contrasto.
Il primo tema è la combinazione tra le varietà di marmo. Marmara Classico, Bianco Puro, Panda, Pijama Ekvator, Dolomite e lastre omogenee, quando vengono utilizzati insieme nello stesso progetto, assumono ruoli differenti. Il Bianco Puro funziona come fondo nelle ampie superfici a pavimento e nelle pareti tranquille. Pietre dalla struttura venata grafica come il Panda e il Pijama Ekvator emergono come superfici focali su una parete di bagno, davanti a un'isola cucina, sulla parete di fronte di una hall o su un pianerottolo. Il Marmara Classico costruisce un ponte morbido negli strati intermedi con le sue calde transizioni di venatura grigia. La Dolomite prosegue la palette nelle aree umide e in esterni. L'integrità del design diventa più leggibile quando una pietra assume il ruolo dominante e le altre si ritraggono in funzione di supporto; quando tutte le superfici iniziano a parlare contemporaneamente la voce visiva dello spazio si offusca.
L'equilibrio tra tono caldo e freddo delle venature è un tema fondamentale per la corretta costruzione della palette. Il Marmara Classico, con le sue transizioni calde di grigio e leggermente crema, dà una sensazione più morbida; costruisce un forte legame con materiali come legno, terracotta, tende color crema e lino naturale. Il Panda e il Pijama Ekvator, con la loro struttura venata grigio scuro o vicino al nero su fondo bianco, possiedono un linguaggio più freddo e più grafico; lavorano in modo coerente quando si uniscono a metallo antracite, laccati scuri, illuminazione argento e tessuti in tono grigio. Il Bianco Puro è elastico sia in direzione calda sia in direzione fredda; se il resto della palette è caldo appare caldo, se è freddo appare freddo. Questa elasticità lo rende un punto di partenza tranquillo per il progetto dell'architetto. Determinare la direzione del progetto e poi calibrare la scelta del marmo di conseguenza garantisce la coerenza interna della palette.




