Il pavimento con riscaldamento a pavimento è diventato negli ultimi anni standard in quasi ogni nuovo progetto residenziale e di hotel di charme. Insieme a questo sistema la domanda che ricorre con frequenza è: il marmo è davvero compatibile con il riscaldamento a pavimento o creerà problemi nel tempo. Discutendo dal lato della fornitura con molti progetti, la nostra risposta è chiara: il marmo, con il giusto disegno, è un rivestimento molto adatto al riscaldamento a pavimento ed è addirittura davanti a molte alternative in termini di performance di diffusione del calore. Questa compatibilità dipende dal corretto spessore delle lastre, dalla giusta scelta dell'adesivo, dal corretto disegno del giunto e da un protocollo di messa in funzione disciplinato. In questa guida affronteremo insieme il rapporto tra marmo e riscaldamento a pavimento dal lato tecnico e pratico.
Il valore di conduttività termica del marmo è il primo dato che spiega perché sia compatibile con il riscaldamento a pavimento. La conduttività termica misurata per il marmo naturale oscilla generalmente nell'intervallo tra due e tre watt diviso metro kelvin, intorno a circa due virgola cinque watt diviso metro kelvin. Questo valore è superiore alla maggior parte delle piastrelle ceramiche ed è nettamente sopra a rivestimenti in legno e laminato. Il significato pratico è il seguente: l'acqua calda che circola nella serpentina trasferisce il suo calore allo spazio attraverso la lastra di marmo in modo rapido e uniforme. Diventa possibile, per il sistema, raggiungere la temperatura ambiente desiderata con una temperatura dell'acqua più bassa e con minor consumo energetico. Per il proprietario di casa questo costruisce un vantaggio concreto sia sul comfort sia sul costo di esercizio.
Lo spessore della lastra è un capitolo critico nella compatibilità del marmo con il riscaldamento a pavimento. Le lastre troppo sottili non danno spazio ai movimenti termici del pavimento riscaldato in termini di resistenza meccanica e nel tempo possono essere esposte a microfessure. Le lastre troppo spesse, al contrario, allungano il tempo di trasferimento del calore alla superficie e abbassano il tempo di risposta del sistema. La nostra esperienza pratica mostra che, nei pavimenti interni sopra un riscaldamento a pavimento, lastre di spessore compreso tra venti e trenta millimetri offrono performance ideali. Questo intervallo lascia spazio al trasferimento del calore in tempi ragionevoli e, conservando la resistenza meccanica, fornisce sicurezza nel lungo periodo. Nei saloni ampi lo spessore può essere scelto vicino ai venti millimetri, negli interni commerciali ad alto utilizzo vicino ai trenta millimetri. Al crescere delle dimensioni della lastra, aumentare leggermente lo spessore è una scelta sana in termini di resistenza alla flessione.




